Presentazione
Deposizione del Presidente della Repubblica
Dichiarazione della Dott.ssa Zilda Arns
Compagine in Brasile
Azioni in Altri Paesi
Comissione
La Pace Comincia
in Casa
Mortalità e
Desnutrizione Infantile
Innovazione
Ecumenismo
Azioni Basilari
Dove Agisce
Progetti Complementari
Organizzazione
Sistema di Informazioni
Costi
Appoggio
Soci nella Società Brasiliana
Soci in Altri Paesi
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Conclusione
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          La base di tutto il lavoro della Pastorale del Bambino è la famiglia e la comunità. La dinamica consiste in rendere capaci i leader comunitari, che risiedono nella propria comunità, per la mobilitazione delle famiglie nella cura dei figli. Questa metodologia conta con tre grandi momenti di interscambio di informazioni che aiutano nel rafforzamento della solidarietà:

Visite domiciliari mensili, realizzate dai leader ad ogni famiglia assistita – ogni mese, più di un milione di visite sono realizzate dai leader comunitari;

Giorno del Peso, quando ogni comunità si riunisce per pesare tutti i loro bambini; questo giorno si trasforma in un momento di celebrazione della vita – sono più di 32 mila comunità che si riuniscono ogni mese, per pesare i propri bambini e apprendere di più su di loro;

Riunioni mensili tra i leader di una stessa comunità, per riflettere e valutare il lavoro realizzato nel mese precedente e per rinforzare la somma degli sforzi per superare le difficoltà.

          In tutte le comunità assistite, si mettono in pratica un insieme di azioni che vanno da quelle dirette per la sopravvivenza e per lo sviluppo integrale del bambino sino al miglioramento della qualità di vita delle famiglie carenti, tanto sul piano fisico e materiale come in quello spirituale. In questa maniera, si cerca di generare l’uguaglianza delle opportunità, giustizia e pace, Tra queste azioni si evidenziano:

1 Appoggio integrale alle gestanti
  Rodolfo Buhrer
Orientazione e supervisione nutrizionale alle future madri, valorizzando la vita a partire dalla gestazione, preparando queste gestanti per l’allattamento materno e indirizzandole alle visite prenatali.
   
2 Incentivo all’allattamento materno – la prima scuola dell’amore e della pace
  Azioni che garantiscano al bambino condizioni fisiche, psichiche ed emotive per uno sviluppo completo, e alla madre, un maggior spazio tra i parti.
   
3 Vigilanza nutrizionale
  Pesatura mensile di ogni bambino assistito e orientazione ai genitori o ai responsabili per l’attenzione e l’assistenza del peso e della crescita del bambino.
   
4 Alimentazione arricchita
  Azioni concrete per approfittare i prodotti di grande valore nutritivo e di basso costo, disponibili nelle proprie comunità, oltre ad evitare gli sprechi di gran parte degli alimenti, come foglie, bucce e sementi.
   
5 Controllo delle malattie diarroiche
  Disseminazione di forme di prevenzione delle diarree e forme di idratazione orale, principalmente attraverso di siero casalingo, con uso di cucchiaio – misurino, distribuito gratuitamente.
   
6 Controllo delle malattie respiratorie
  Prevenzione delle malattie respiratorie, identificazione dei segnali di rischio, specialmente delle polmoniti, e con indirizzo al servizio sanitario e assistenza domiciliare al bambino in cura.
   
7 Medicine casalinghe
  Educazione delle madri e degli altri famigliari alle pratiche della medicina naturale e casalinga, utilizzate tradizionalmente dai nonni.
   
8 Stimolo alla vaccinazione di routine dei bambini e delle gestanti
  Incentivo alle famiglie per la partecipazione nelle campagne di vaccinazione, al fine di prevenire le malattie infettivo – contagiose, prevenibili con i vaccini, e organizzazione comunitaria per facilitare l’accesso ai luoghi di vaccinazione di routine.
   
9 Educazione essenziale
 

Arquivo da Pastoral da CriançaOrientazione dei genitori, a tutta la famiglia e alla comunità per il loro compito fondamentale per lo sviluppo globale del bambino, fin dalla gestazione sino ai sei anni d’età, focalizzando principalmente il camminare, il parlare e il giocare. Locali comunitari per giocare sono impiantati come spazi per giocare e per promuovere valori culturali come attenzione, libertà ed affetto, necessari allo sviluppo infantile.

   
10 Prevenzione degli incidenti domestici
  Stimolo delle azioni, all’interno delle famiglie e delle comunità, che portino all’identificazione dei segnali di pericolo per il bambino, aiutando a prevenire gli incidenti nell’infanzia.
   
11 Prevenzione della violenza contro il bambino nell’ambiente famigliare
 

Azioni concrete che guardino alla soluzione dell’aggressività di forma non violenta e allo sviluppo di un ambiente che accolga e protegga il bambino, creando nella famiglia una cultura di pace, attraverso della continuità delle azioni della campagna La Pace comincia in casa.
Le azioni di prevenzione della violenza domestica e l’educazione per la pace fanno parte delle attività della Pastorale del Bambino dalla sua fondazione. Nel 1999, però, unendosi a centinaia di organizzazioni in tutto il mondo nella campagna “Una vita senza violenza è un nostro diritto”, promossa dall’ONU, l’ente lanciò la campagna La Pace comincia in casa, che si diffuse in tutte le 32 mila comunità assistite in tutto il paese.
In quella, si ebbe un’enfasi ancora maggiore nelle relazioni infra – famigliari e nella promozione delle persone. Le equipe di coordinazione della Pastorale visitarono sindaci, governatori, il presidente del Brasile ed altre autorità politiche e sociali, portando proposte concrete per la costruzione di una cultura di pace.
Oltre a ciò, un’infinità di manifestazioni pubbliche furono articolate, nelle scuole, nelle associazioni comunitarie e in altre organizzazioni. Più di 4,5 milioni di foglietti con i “10 Comandamenti per la Pace in famiglia” furono distribuiti nelle comunità assistite dalla Pastorale del Bambino e in altre, dove si ebbero attività articolate, riferenti il tema. La rete di solidarietà, formata da più di 153 mila volontari portò il tema della costruzione di una cultura della Pace come sfida per tutto il paese.

   
12 Prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili
  Prevenzione delle MST – malattie sessualmente trasmissibili -, specialmente l’AIDS, nelle famiglie assistite dalla Pastorale e in compartecipazione con altri enti della società civile, e la divulgazione di azioni di solidarietà per e con le persone e i gruppi portatori di queste malattie.
   
13 Salute della Bocca
  Orientazione alle madri sulle nozioni e pratiche di prevenzione della carie nei bebè e sviluppo di azioni di igiene della bocca.
   
14 Catechesi dal ventre materno ai sei anni d’età
  Pratiche che aiutino a vivere e sviluppare la spiritualità come forma di valorizzazione della vita e riscatto della dignità umana nel seno della famiglia e della comunità.

 


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