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Lazione
internazionale della Pastorale del Bambino consiste
nel trasferimento di tecnologia e nello stimolo per
far sorgere esperienze somiglianti alla brasiliana in
altri paesi. Secondo una legge del Brasile, un organismo
nazionale filantropico, come la Pastorale del Bambino,
non può trasferire le risorse per le attività
in altri paesi. Nel frattempo, sono già 14 paesi
che hanno iniziato o stanno iniziando le attività
basate sul modello della Pastorale, in America Latina,
Africa e Asia.
Questo
risultato è stato raggiunto attraverso visite
dei rappresentanti dei paesi latino americani
e africani in Brasile, che sono venuti per conoscere
il lavoro della Pastorale, e delle attività realizzate
specificatamente per i coordinatori di altri paesi interessati
nella metodologia. In questi corsi, che durano in media,
15 giorni, i partecipanti ricevono informazioni sullesperienza
brasiliana e fanno dei tirocini nelle comunità
organizzate. Partendo da questa abilitazione, ritornano
ai loro paesi ed iniziano là, la Pastorale del
Bambino, in maniera indipendente e adattata alla realtà
locale.
Nonostante
che, ancora, con meno strutture e più nuove rispetto
alla Pastorale del Bambino del Brasile, le esperienze
internazionali hanno già raggiunto il successo
e suscitato la speranza di molte persone. Varie testimonianze
indicano la riduzione della denutrizione e della mortalità
infantile nelle comunità organizzate allestero,
oltre a fortificare la partecipazione sociale e dei
legami tra le popolazioni coinvolte nei progetti.
Tra
i paesi che hanno già sviluppato esperienze similari
a quelle della Pastorale del Bambino si distaccano:
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Africa
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Angola
Guinea Bissau
Mozambico
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America Latina
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Argentina,
Bolivia
Chile
Ecuador
Paraguai
Peru
Venezuela
Colombia
Méssico
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Asia
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Timor Est
Filippine
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